...Storia e storie...personaggi, fatti e monumenti fra Pistoia, Toscana e...oltre, negli scritti di Carlo Onofrio Gori in parte già postati su Historiablogori.splinder.com/ (ora chiuso ed in archivio) e sul nuovo Goriblogstoria360. Questo sito non utilizza cookie ma altri siti o web server esterni collegati potrebbero utilizzarli. Proseguendo nell'uso del sito acconsenti all’eventuale uso dei cookie.
mercoledì 1 gennaio 2014
lunedì 30 dicembre 2013
C.O. Gori. Pisa 1970: "I primi della lista" film
"I primi della lista": un film "politico" pisano d' "allora" (1970), basato su un fatto vero...
Approfittando della mia ormai proverbiale insonnia, ieri sera domenica, in tarda ora ho avuto la piacevole occasione di vedere su Rai 3 un film sui "nostri tempi" (quelli insomma di chi come me era ventenne alla fine degli anni Sassanta) ambientato in Toscana e precisamente a Pisa. Un film del 2011 che non avevo ancora visto: "I primi della lista", diretto da Roan Johnson. Il soggetto, scritto da Renzo Lulli, uno dei protagonisti della vicenda, narra una storia realmente accaduta a tre giovani musicisti pisani della sinistra extraparlamentare: il "cantautore militante" Pino Masi (noto per "La ballata di Pinelli"e altre canzoni di lotta..), Fabio Gismondi e lo stesso Lulli. Primo giugno 1970, Pisa. Pino Masi crede imminente un colpo di stato militare di matrice neofascista.
Approfittando della mia ormai proverbiale insonnia, ieri sera domenica, in tarda ora ho avuto la piacevole occasione di vedere su Rai 3 un film sui "nostri tempi" (quelli insomma di chi come me era ventenne alla fine degli anni Sassanta) ambientato in Toscana e precisamente a Pisa. Un film del 2011 che non avevo ancora visto: "I primi della lista", diretto da Roan Johnson. Il soggetto, scritto da Renzo Lulli, uno dei protagonisti della vicenda, narra una storia realmente accaduta a tre giovani musicisti pisani della sinistra extraparlamentare: il "cantautore militante" Pino Masi (noto per "La ballata di Pinelli"e altre canzoni di lotta..), Fabio Gismondi e lo stesso Lulli. Primo giugno 1970, Pisa. Pino Masi crede imminente un colpo di stato militare di matrice neofascista.
Masi temendo di poter essere
annoverato tra i principali nemici del venturo regime (i primi della lista, da
cui il titolo), decide di scappare all'estero insieme a due suoi giovani
compagni, il Lulli ed il Gismondi. La rocambolesca fuga termina al confine con
l'Austria, dove i tre, arrestati dagli austriaci per aver "sfondato"
alla dogana, scoprono che il colpo di stato in Italia non ha mai avuto luogo,
anche se poi a dicembre dello stesso anno ci sarà effettivamente il cosidetto "tentato
golpe Borghese". Un paio di piccole inesattezze filologiche, ma tutto
sommato, anche per alcuni iniziali "spezzoni" documentari del tempo,
e finali sui protagonisti "veri" oggi, un film gradevole.
Chi lo
volesse vedere può farlo dal computer andando su Rai Replay e cliccando su Rai3
di domenica scorsa, ieri...
Carlo O. Gori
domenica 15 dicembre 2013
C.O. Gori. Nelson Mandela cittadino onorario del Comune di Pistoia nel 1989
Nelson Mandela
Oggi i funerali in SudAfrica di Nelson Mandela, gran leader africano (e non solo). Ricordi: un opuscolo pieghevole di varie pagine che feci per il Comune di Pistoia nel lontano 1989, quando Mandela era ancora in galera e quando il Comune di Pistoia gli assegnò la cittadinanza onoraria...
lunedì 11 novembre 2013
Un po' di statistica di questo blog alla data d'oggi...
vd. anche: http://goriblogstoria360.blogspot.it/2013/11/un-po-di-statistica-di-questo-blog-alla.html
giovedì 26 settembre 2013
C.O. Gori. Gino Bartali fra i "Giusti"
Gino Bartali, "Ginettaccio", tra i "Giusti fra le
Nazioni"
Notizia migliore in occasione del Mondiale di
Ciclismo, che in questo momento si corre in Toscana, non poteva venire, per un toscano!
Gino Bartali, "Ginettaccio", tra i
"Giusti fra le Nazioni"!
Un grande campione di ciclismo, rivale di un altro
degno campione come Fausto Coppi, fra l'anteguerra ed il dopoguerra, un
cattolico "tutto d'un pezzo", finora politicamente ricordato
soprattutto perché con la sua vittoria al Tour del 1948 sembra avesse fatto
scongiurare, allentando la tensione, una guerra civile (vedi):
http://goriblogstoria.blogspot.it/2012/07/carlo-onofrio-gori-dopoguerra.html
Ma aveva fatto molto di più durante la guerra
aiutando gli ebrei a sfuggire alla persecuzione nazifascista.
Ne avevo già parlato, anche di lui, in un mio
vecchio articolo sui "Giusti" in Toscana, in questo blog riproposto
nel post del 25 maggio 2013 (vedi):Carlo O. Gori
giovedì 22 agosto 2013
Carlo O. Gori. II Guerra Mondiale. 6th Armoured Division (South Africa)
Un ricordo per quei ragazzi d'allora...
L'anno scorso passando nelle vicinanze del paese appenninico di Castiglion de' Pepoli (BO), in Emilia, appena dopo l'Appennino toscano, ebbi la ventura di (ri)visitare dopo tanti anni il cimitero dei caduti delle truppe sudafricane impegnate in Italia sulla Linea Gotica durante la ii world war e notai con piacere che ora il Sacrario era ora corredato da due bandiere intrecciate insieme: quella, di tipo olandese, del vecchio Sudafrica "bianco" e quella multicolore del nuovo Sudafrica "bianco-nero-e-misto".
Comune, ora, anche nella loro Patria multietnica e "rinnovata", l'omaggio ai caduti nella guerra contro il nazifascismo. Bene!
Questo mi fece venire in mente i ricordi di mia nonna materna del 1944, che era già un po' anziana allora, durante la guerra, verso questi ragazzi. Abitava in città a Prato ed era da un po'di tempo sfollata per via dei bombardamenti con la famiglia nella periferia preappenninica pratese del paese di Santa Lucia di Prato, appunto sulla strada per Castiglion dei Pepoli.
La nonna, questi ragazzi, sudafricani ed anche i reparti rhodesiani a loro aggregati, me li ha sempre rammentati, nel loro passaggio e breve permanenza, come molto corretti, rispettosi e generosi.
Me li ricordava, molti di loro, come rossi di capelli e faccia piena di lentiggini, che portavano in dono il burro di noccioline e tante altre cose in scatola e che a loro volta gustavano i salumi toscani che erano rimasti, le minestre di pane con le cotenne, il tutto annaffiato da buon Chianti.
La chiamavano, mia nonna Matilde, con affetto... "Mummy".
Un ricordo, ora che io me ne rammento, anche per loro che a mia nonna hanno lasciato ...un buon ricordo...e onore anche ai loro caduti, lì sull'Appennino...per sempre!
giovedì 15 agosto 2013
Buon Ferragosto a Tutti!!!
Buon Ferragosto a Tutti!!!
COG
Incrollabilmente fedele al principio che da alcuni anni - da quando sono in pensione - mi son dato di non muovermi assolutamente (se non irreparabilmente coinvolto da cause di forza maggiore) nelle "feste comandate" e nei "riti di massa" che ne conseguono, oggi tutti son fuori... ed io....in casa. Comunque se siete "fuori", ...in bocca al lupo...e se vi riesce ...divertitevi!!!
COG
Iscriviti a:
Post (Atom)







.jpg)
+-+Copia.jpg)
